Interpello n. 1/2017: vendita di macchinari privi delle necessarie condizioni di sicurezza

La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l’interpello n. 1/2017 ha fornito alla Regione Friuli Venezia Giulia un parere in merito alla legittimità della vendita per riparazione di un macchinario privo delle necessarie condizioni di sicurezza, anche alla luce di una sentenza della Cassazione Penale, Sez. 3, 01 ottobre 2013, n. 40590.
Viene richiesto inoltre: "se la vendita di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, possa ritenersi legittima nel caso nel disposto contrattuale di vendita, noleggio o concessione sia prevista, da parte dell'acquirente, la messa a norma delle stesse prima del loro utilizzo.
Si chiede altresì venga precisato se l'esposizione ai fini della vendita, noleggio o concessione in uso delle attrezzature, dei dispositivi e degli impianti di cui sopra, in spazi commerciali, compresi spazi all'aperto e fiere, nel caso gli stessi (attrezzature/dispositivi/impianti) non siano rispondenti alle disposizioni normative sulla sicurezza sul lavoro, costituisca violazione al succitato articolo, indipendentemente dal perfezionamento dell'atto di trasferimento, sotto tutte le forme indicate, anche temporanee, del bene, salvo restando la possibilità di esporre limitate parti degli stessi, non potenzialmente funzionanti se non completate dalle parti indispensabili a soddisfare la normativa vigente sulla sicurezza sul lavoro
".