di: Paola Chimienti
Il ministero della Salute ha predisposto, come ogni anno, il Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici 2019, in collaborazione con il Gruppo Tecnico Interregionale REACH - CLP e il Centro Nazionale delle Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il piano è strumento per la programmazione delle azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano nazionale di prevenzione 2014 - 2019 "macro-obiettivo 8 - Ridurre le esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute".
I criteri di priorità nella selezione delle imprese, sono i seguenti:
I criteri di priorità nella selezione delle imprese, sono i seguenti:
- Imprese soggette agli obblighi di cui al D.Lgs 105/2015 relativo agli incidenti rilevanti
- Imprese in possesso di autorizzazione integrata ambientale di cui all’articolo 29 del D.Lgs.
152/06 - Imprese con evidenze formali e oggettive che depongono per una non corretta valutazione e
gestione delle sostanze in ambienti di vita e di lavoro - Imprese individuate dall’Autorità competente nazionale di seguito «ACN REACH-CLP»
secondo le informazioni fornite dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche di seguito
«ECHA» - Imprese individuate dall’ACN REACH-CLP secondo le informazioni fornite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli
- Imprese individuate dall’ACN REACH-CLP tramite consultazione dell’Archivio preparati
pericolosi dell’ISS - Imprese di rilevanza in rapporto al contesto territoriale
- Imprese che hanno preregistrato sostanze ma non hanno completato il processo di registrazione
- Imprese soggette a dichiarazione di rilevanza ambientale
Il Piano è stato predisposto in applicazione del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) sulla registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche ed è sinergicamente connesso al regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) sulla classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele.