Miglioratori alimentari, istituito il laboratorio di riferimento UE

Miglioratori alimentari, istituito il laboratorio di riferimento UE

di: Vincenzo Morena
La Commissione europea, con regolamento (UE) 2024/1004 - pubblicato sulla Gazzetta del 3 aprile - ha istituito il laboratorio di riferimento dei c.d. "miglioratori alimentari", ossia degli additivi, enzimi e degli aromi aggiunti agli alimenti per uno scopo tecnologico od organolettico.

L'uso di queste sostanze aggiunte intenzionalmente agli alimenti è soggetto alla procedura uniforme di autorizzazione dell'Unione prevista dal regolamento (CE) n. 1331/2008, e deve by-passare rigorosi controlli ufficiali per verificare la conformità alle norme del settore degli alimenti e della sicurezza alimentare.
Secondo quanto previsto dall'art. 92 del reg. 2017/625, viene istituito un laboratorio di riferimento dell'UE per promuovere «pratiche uniformi in relazione allo sviluppo o all'utilizzo dei metodi di analisi, prova e diagnosi impiegati dai laboratori ufficiali».
L'istituzione del laboratorio, quindi, è necessaria per «garantire un certo livello di armonizzazione dei criteri di campionamento e dei metodi analitici utilizzati per la raccolta di dati sugli additivi alimentari e sugli aromi alimentari e per fornire sostegno ai laboratori ufficiali nel settore degli enzimi alimentari».