Il Dl energia è legge: novità per fonti rinnovabili, energy releases e rigassificatori

Il Dl energia è legge: novità per fonti rinnovabili, energy releases e rigassificatori

di: Vincenzo Morena
Il decreto energia è legge. Sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n. 31 del 7 febbraio è stata, infatti, pubblicata la Legge 2 febbraio 2024, n. 11, di conversione, con modifiche, del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181 (recante disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia, e in materia di ricostruzione nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023).
In vigore dall'8 febbraio 2024, il passaggio parlamentare modifica diversi articoli del decreto, toccando misure che riguardano la sicurezza energetica e la decarbonizzazione come la gas e l'electricity release per le aziende gasivore ed energivore, azioni per lo sviluppo di filiere delle rinnovabili tra cui la geotermia e l'eolico off-shore, interventi per un passaggio informato e senza criticità tecniche alla maggior tutela per i clienti del mercato elettrico.

In particolare, con riferimento al sostegno alle imprese sono previsti:
- nuovi incentivi alle aziende energivore per l'installazione di impianti a "fonti green",
- gas a prezzo vantaggioso per le aziende gasivore;

In relazione alla promozione e sviluppo delle rinnovabili la nuova normativa fissa:
- la nascita di un fondo per nuovi impianti rinnovabili in aree idonee,
- il rifinanziamento (con 200 milioni di euro per il 2024) del "Fondo Clima",
- nuovi termini e impulso agli investimenti nel settore geotermoelettrico,
- sviluppo dell'eolico off-shore al Sud,
- misure per la digitalizzazione e la resilienza delle reti elettriche,
- una spinta alla filiera del teleriscaldamento - teleraffrescamento.

In materia di sicurezza energetica e decarbonizzazione, previsti, poi:
- rigassificatori di Gnl on-shore di pubblica utilità, indifferibili e urgenti,
- misure per il mercato dell'energia e per la tutela dei consumatori,
- la nascita del registro delle tecnologie per il fotovoltaico,
- flessibilità del sistema elettrico tramite impianti a bioliquidi sostenibili,
- condensatori ad aria per le centrali termoelettriche,
- misure sulla cattura e lo stoccaggio di Co2.

La nuova disciplina prevede, inoltre, possibilità di autocandidature per il Deposito dei rifiuti radioattivi, e poteri rafforzati per il Commissario Unico per la realizzazione degli interventi in materia di acque reflue urbane, per accelerare la messa in regola degli agglomerati oggetto delle procedure d'infrazione comminate all'Italia nel settore della depurazione.