La parabola della “Direttiva Green Claims”: ritiro formale e implicazioni

La parabola della “Direttiva Green Claims”: ritiro formale e implicazioni

di: Avvocato Valeria Pullini

La proposta di direttiva Green Claims era stata presentata dalla Commissione europea il 22 marzo 2023 con l'obiettivo di stabilire regole armonizzate per la sostanziazione e comunicazione delle dichiarazioni ambientali esplicite.
Il testo mirava a combattere il fenomeno del greenwashing, introducendo requisiti stringenti per le comunicazioni ambientali delle imprese.
Il 20 giugno 2025 la Commissione europea ha annunciato l'intenzione di ritirare la suddetta proposta di direttiva, provocando l'annullamento del terzo e decisivo trilogo previsto per il 23 giugno 2025.
Tuttavia, ad oggi, il ritiro non è ancora stato formalizzato attraverso i canali istituzionali appropriati, lasciando la proposta in uno stato di incertezza giuridica, con la proposta che rimane formalmente "sul tavolo" mentre i negoziati sono sospesi indefinitamente.

Il ritiro annunciato della direttiva Green Claims rappresenta uno dei segnali più evidenti dell'indebolimento dell'ambizione del Green Deal europeo.
Dopo la revisione al ribasso di altre normative ambientali attraverso i pacchetti Omnibus, il ritiro di questa proposta conferma una tendenza verso la deregolamentazione ed ha sollevato questioni significative sulla credibilità del processo legislativo europeo, considerato in particolare il timing dell'annuncio, a pochi giorni dalla conclusione dei negoziati, e le modalità non convenzionali adottate.