InformARS - La responsabilità del
Preposto nei cantieri industriali
Gentili lettori,
per prima cosa segnaliamo che proprio in questi giorni,
dal 20 al 24 ottobre 2025 si celebra la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, su iniziativa di
EU-OSHA, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. L’edizione di quest’anno rappresenta il culmine della campagna triennale 2023-2025 dal titolo “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale”,
ed anche il nostro Paese contribuirà con diverse iniziative a
livello nazionale, regionale e locale.
Delle ultime novità normative
intervenute, ricordiamo, a livello nazionale, la conversione del DL n. 116/2025
(c.d. "decreto Terra dei Fuochi")
che conferma quanto anticipato a proposito delle bozze che
circolavano. Oltre a confermare le modifiche al TUA e l'inasprimento delle pene per contrastare i traffici illeciti in materia di rifiuti, ha introdotto disposizioni sui RAEE per semplificare raccolta e deposito, misure interdittive per i condannati per reati ambientali, l'estensione dell'arresto in flagranza differita e l'applicazione delle operazioni sotto copertura e delle misure di prevenzione patrimoniali, anche ai reati ambientali.
Segnaliamo che il Mase è intervenuto,
in questo inizio ottobre, con
tre risposte ad interpelli per chiarire: - quali siano gli
obblighi per un impianto portuale di raccolta rifiuti, in particolare quelli relativi alla
tracciabilità; - l’individuazione dell’Autorità Competente in caso di istanza di VIA/PAUR
per progetti con unica soglia di verifica VIA o con valore sopra soglia verifica VIA ma sotto soglia VIA; -
la gestione dei rifiuti contenenti amianto, in particolare detriti provenienti da attività edilizie o processi industriali che possono includere frammenti di cemento-amianto (eternit) o altri materiali da demolizione.
Sempre il Mase ha reso disponibili nell'area
aggiornamenti del sito RENTRI, a partire dal 13 ottobre,
nuove funzionalità in ambiente DEMO con riferimento al FIR Digitale,
per favorire lo sviluppo di soluzioni autonome da parte degli
operatori e dei produttori di software.
Delle novità in
arrivo dall'Europa segnaliamo in particolare alcuni
provvedimenti di recentissima pubblicazione: - Il
regolamento 8 ottobre 2025, n. 2025/2083/Ue, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea del 17 ottobre,
che modifica la disciplina relativa al Cbam, il sistema
Carbon border adjustment mechanism introdotto dal regolamento
2023/956/Ue; - il
regolamento di esecuzione (UE) 15 ottobre 2025, n. 2067,
pubblicato sulla Gazzetta europea del 16 ottobre, che sarà operativo a partire dal prossimo 5 novembre, con cui
vengono aumentate le tariffe che le grandi imprese devono versare all’Echa
per l'istruttoria relativa alla registrazione e all'autorizzazione delle sostanze chimiche,
ai sensi del Regolamento Reach; Entrambi i provvedimenti
colpiscono le grandi imprese, mentre prevedono alleggerimenti e
semplificazioni per le PMI. - La
direttiva delegata (UE) 2025/1801, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 13 ottobre 2025, che modifica gli allegati I e II della
direttiva (UE) 2022/1999 in materia di
controlli su strada dei trasporti di merci pericolose.
L'intervento mira ad allineare le procedure di verifica alle più recenti modifiche dell'Accordo ADR
2025.
Per la rassegna completa delle novità e per
i dettagli delle notizie anticipate sopra, vi rimandiamo
alla lettura della sezione News.
Nella sezione “JURIS”,
infine,
trovate un contributo a cura dell'Avvocato Daniele
Zaniolo sulla Sentenza della Cassazione Penale n. 30039 del 2025,
che fornisce importanti indicazioni operative per le imprese che operano in cantieri industriali complessi, particolarmente per quanto riguarda la definizione dei
ruoli e delle responsabilità dei preposti.
Il Nuovo Preposto: Protagonista
della Sicurezza dopo la Riforma 215/2021
- Poteri, responsabilità e formazione
nell'era della vigilanza attiva
WEBINAR Giovedì
30 ottobre – 14.00-18.00
La recentissima pronuncia della Cassazione
Penale,
Sezione IV, n. 28427 del 4 agosto 2025,
offre un'importante occasione per esaminare i
profili di responsabilità del preposto.
La Sentenza in questione riguarda il caso di un
tragico infortunio mortale verificatosi presso una
officina, dove un meccanico addetto alla manutenzione
dei bus ha perso la vita schiacciato tra un carrello
elevatore e un autobus guasto. La suprema Corte ha confermato la condanna
per omicidio colposo aggravato dalla violazione
delle norme antinfortunistiche per i due Preposti
coinvolti, in concorso con l'operatore
che manovrava il carrello elevatore privo delle
necessarie abilitazioni.
I Preposti sono figure centrali
nell’organigramma della sicurezza aziendale e, dopo
le ultime riforme, si sono ritrovati al centro di
un dibattito poiché ci sono ancora incertezze sui
loro poteri, circa le modalità
della loro “individuazione” e dal
punto di vista giuslavoristico.
- Devono essere delegati per l’esercizio delle
loro mansioni?
- Quali sono le loro responsabilità all’interno
dell’impresa e verso terzi?
- I nuovi obblighi del preposto comportano
anche nuovi diritti retributivi. Ma a quali condizioni?
- E il preposto può rifiutarsi di accettare
i compiti in materia di sicurezza?
Gli avvocati Marilena Mesiano
e Daniele Zaniolo cercheranno
di fare chiarezza sugli aspetti normativi
connessi alle mansioni dei Preposti ai fini della
sicurezza, anche dal punto di vista
contrattualistico e giuslavoristico.
CREDITI FORMATIVI:
Il corso rilascia crediti formativi per RSPP, ASPP,
Preposti e Dirigenti per tutti i macrosettori ateco
2007 e i nuovi settori produttivi sp1, sp2, sp3,
sp4 e sp5 - (videoconferenza) ai sensi dell`art
32 comma 6 del D.lgs. n. 81/08 e s.m.i. e Accordo
Stato-Regioni, rep.atti n. 59/CSR, Allegato A. parte
III, punto 3, del 17.04.2025
Il Modulo è articolato in
2 mezze giornate,
più una giornata intera. Il Modulo è dedicato alle esercitazioni pratiche
intensive sui quiz e sui temi d'esame ed è
consigliato sia a chi deve ottenere solo il rinnovo, sia
ai candidati al primo conseguimento che hanno seguito il
precedente corso sulla teoria.
Docente Dr. ANGELO
FIORDI (Consulente DGSA;
Membro, in qualità di esperto, del
Gruppo di Lavoro per l’aggiornamento dei quiz e degli studi dei casi ADR/RID/ADN; Responsabile e coordinatore della Divisione “Gestione chemicals” di “ITER TECH S.r.l”
– Esperto in materia di regolamenti REACH e CLP)