InformARS - VI revisione
Direttiva Cancerogeni: inserimento fumi di saldatura
nell'Allegato I - errata corrige
Spediamo nuovamente la Newsletter inviata questa mattina poichè i link della sezione
Approfondimenti e della sezione Juris non erano stati aggiornati. Ci scusiamo per l'inconveniente
Gentili lettori,
partendo col segnalarvi le novità a livello nazionale
dell'ultimo periodo, vi informiamo che il Governo è stato
delegato ad aggiornare e coordinare la normativa sulla salute
e sicurezza dei lavoratori nei settori portuale, marittimo, delle
navi da pesca e ferroviario con il Testo Unico sulla salute
e sicurezza sul lavoro. Lo prevede l'articolo
21 della legge in materia di semplificazione normativa, legge
n. 167/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 novembre.
Il Mase ha aggiornato il
cronoprogramma delle riforme previste dalla Strategia nazionale
per l'economia circolare, individuando le priorità dei
prossimi interventi: appalti pubblici sostenibili, criteri end of
waste e misure per favorire riparazione e riutilizzo dei beni. Sempre
il Mase ha approvato le nuove regole
operative del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per l'attuazione
del "Decreto FER 2" (D.M.
19 giugno 2024). Il documento, in vigore dal 13 novembre, sostituisce
le precedenti linee guida approvate con il decreto direttoriale
n. 2024/16 e aggiorna le procedure di accesso agli incentivi per
gli impianti alimentati da fonti rinnovabili innovative o con costi
di generazione elevati.
Del Mase segnaliamo anche due nuove risposte
ad interpelli: nel primoha chiarito la
cessazione della qualifica di rifiuto ("End of Waste") per
alcune tipologie di terre e rocce da scavo, nel secondo che
un impianto dotato di AIA può essere soggetto a prescrizioni
più restrittive anche se rispetta i limiti di legge.
La Corte di Cassazione si
è pronunciata per la prima volta sull'abbandono di rifiuti
dopo le modifiche introdotte dal
d.l. "Terra
dei fuochi". Con la sentenza n.
37187 del 14 novembre, la Corte ha chiarito che non può essere invocata
l’abrogatio criminis in relazione alla condotta posta in essere
antecedentemente all'entrata in vigore del decreto in quanto le
modifiche hanno mantenuto la rilevanza penale, e previsto pene più
severe e nuove ipotesi delittuose.
Dal novembre 2025 le imprese del settore
forestale italiano possono aderire al nuovo Registro
nazionale dei crediti di carbonio, istituito dal
Decreto del Ministero dell'Agricoltura 15 ottobre 2025 pensato
per regolamentare il mercato volontario dei crediti generati da
pratiche forestali sostenibili.
Segnaliamo due documenti tecnici prodotti
dall'INAIL, il primo approfondisce le modifiche
introdotte dal
Regolamento (UE) 2020/878, che ridefinisce il formato e i contenuti
delle SDS, il secondo dedicato all'applicazione delle nuove
norme antincendio nel settore sanitario.
Infine, dal 14 novembre 2025, nell'ambiente
demo RENTRI, sono stati resi disponibili nuovi
strumenti pensati per supportare l'utilizzo del Fir digitale.
Le novità che provengono dall'Europa
riguardano la conferma delle facilitazioni perle grandi imprese quotate, già obbligate a redigere
il bilancio di sostenibilità: il
regolamento delegato (UE) 2025/1416 consente di posticipare
l'obbligo di rendicontare aspetti come emissioni di gas serra, impatti
sulla biodiversità e sugli ecosistemi, estendendo il periodo di
esenzione dai precedenti uno-due anni fino a tre anni.
Proroghe anche per il
Regolamento EUDR:
il 19 novembre il Consiglio europeo ha adottato il proprio mandato
negoziale per una revisione puntuale del Regolamento. La proposta
prevede una proroga uniforme di un anno, fino al 30 dicembre 2026,
con ulteriori sei mesi per micro e piccoli operatori.
La Commissione europea ha adottato
tre nuove direttive che modificano la direttiva 2011/65/UE (c.d. "RoHS
2"), prorogando e aggiornando le esenzioni per l'uso del piombo
in alcune apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).
Gli Stati membri dovranno recepirle entro il 30 giugno 2026, con
applicazione a partire dal 1° luglio 2026.
Definito anche il formato dei dati,
i metodi di valutazione e le condizioni operative per la raccolta
e il trattamento dei rifiuti di batterie con il
regolamento di esecuzione (UE) 2025/2289, sulla Gazzetta del
21 novembre, in attuazione del regolamento (UE) 2023/1542.
Dall'11 dicembre 2025, le imprese che
operano nel settore della rimozione e dello stoccaggio del carbonio
potranno ottenere una certificazione che
attesti la conformità alle norme europee. Le regole sono stabilite
dal
regolamento (UE) 2025/2358, che attua il
regolamento UE 2024/3012 e definisce le modalità di verifica
indipendente degli assorbimenti di carbonio e delle riduzioni delle
emissioni dal suolo.
Da segnalare, infine, la pubblicazione
di un nuovo standard ISO, il 14054:2025, "Natural capital
accounting for organizations — Principles, requirements and guidance"
che offre alle organizzazioni uno strumento per misurare e gestire
il loro rapporto con le risorse naturali.
Vi invitiamo a consultare la sezione News per
la rassegna completa ed il commento delle novità normative.
Nella sezione “APPROFONDIMENTI”,
troverete un nuovo contributo di Simonetta Dall'Ava
che prosegue nell'analisi della sesta revisione della Direttiva
cancerogeni. Dopo aver affrontato la propostadi fissare nuovi limiti di esposizione per il cobalto e
i suoi composti inorganici,affronta quella che
riguardal'inserimento dei fumi di saldatura
nell’“elenco di sostanze, miscele e procedimenti” dell’allegato
I.
Un secondo approfondimento è firmato da Claudio Delaini
che spiega cosa cambia con il nuovo Regolamento macchine, nella
documentazione delle "quasi macchine".
Per concludere, nella sezione "JURIS",
un nuovo contributo dell'Avvocato Daniele Zaniolo
che commenta una recentissima sentenza di Cassazione che
fornisce importanti chiarimenti sui principi in materia
di sicurezza sul lavoro negli scavi.