InformARS - Approvate in
via definitiva le modifiche alle norme sulla rendicontazione di
Sostenibilità
Gentili lettori,
invitandovi a consultare la sezione News per la rassegna completa
e l'approfondimento delle novità, vi anticipiamo le notizie
rilevanti. Approvate in via definitiva dal Parlamento
Ue, martedì 16 dicembre, le modifiche alle norme sulla
rendicontazione di Sostenibilità. Il numero delle Imprese
soggette diminuisce drasticamente
poichè l'obbligo sarà riservato solo a quelle con più di 1 000 dipendenti e un fatturato netto annuo di oltre 450 milioni di EUR.
Il dovere di diligenza rimane solo per le Imprese con più di
5000 dipendenti, ed entrerà in vigore da luglio 2029. Le Imprese tenute a presentare le loro rendicontazioni di sostenibilità
non potranno trasferire quest'onere alle aziende più piccole
con cui collaborano. In tema di rendicontazione di Sostenibilità,
EFRAG
aveva appena presentato, il 4 dicembre, gliESRS(European Sustainability Reporting Standard) semplificati,
ed aveva pubblicato 3 nuove guide per facilitare le PMI con meno di 250 dipendenti.
Tra le novità di provenienza europea
segnaliamo che lo scorso 10 dicembre la Commissione ha presentato il
pacchetto "Omnibus ambiente", un insieme di misure volte a
semplificare la normativa ambientale nei settori delle emissioni industriali, dell'economia circolare e delle valutazioni ambientali.
Dall'Europa
sono arrivati anche: - Il rinvio di alcune scadenze
introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2865, che ha aggiornato il
quadro CLP. Le principali disposizioni
transitorie sono state rinviate al 1° gennaio 2028,
tra cui la ri-etichettatura dei prodotti, i requisiti
obbligatori di formattazione delle etichette, gli obblighi
informativi per pubblicità e vendite online e a distanza, e
l'etichettatura delle pompe di carburante. - La
pubblicazione di tre provvedimenti (sulla Gazzetta ufficiale del 12 dicembre)
di attuazione della pacchetto "One Substance, One Assessment" (OSOA), che
l'entrata in vigore dal 1° gennaio 2026del
sistema europeo per la gestione unica delle sostanze
chimiche, con la cooperazione tra le agenzie europee
competenti (ECHA, EFSA, EMA e AEA); -
L'Aggiornamento del quadro tecnico sull'ecodesign dei ventilatori a motore,
con la modifica di alcune disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1834. La novità principale riguarda i ventilatori integrati in altri prodotti, per i quali il termine di adeguamento è
stato anticipato al 24 luglio 2027, riducendo di dieci anni il periodo inizialmente previsto. Rimangono invece invariate le scadenze per i ventilatori autonomi (24 luglio 2026) e per i ventilatori destinati alla sostituzione (24 luglio 2037). -
L'Aggiornamento delle procedure di valutazione della conformità dei fertilizzanti,
con il Regolamento delegato (UE) 2025/1421 che modifica alcuni aspetti dell'allegato IV del regolamento 2019/1009,
(che è stato subito
rettificato - si vedano le News specifiche).
A livello nazionale
segnaliamo in
particolare le ultime
attività del MASE che ha provveduto a: -
Approvare la nuova modulistica per la realizzazione di
impianti di energia da fonti rinnovabili (obbligatoria dall'11 aprile 2026),
prevista dal nuovo regime di semplificazione e razionalizzazione
del testo unico sulle rinnovabili; - Comunicare con nota dell'11 dicembre,
l'allargamento dei procedimenti autorizzativi disponibili online.
L'aggiornamento recepisce il nuovo quadro normativo relativo
agli impianti da fonti energetiche rinnovabili (FER); -
Definire i nuovi criteri tecnici per il calcolo della prestazione energetica degli edifici,
aggiornando le metodologie e i requisiti minimi a dieci anni di
distanza dall'ultimo decreto; - Pubblicare i nuovi CAM che si applicano a tutti gli interventi edilizi, inclusi costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento, e
che riguardano sia i servizi di progettazione e direzione lavori sia i lavori esecutivi.
Per il trasporto merci pericolose,
il MIT ha pubblicato una nuova tabella con le sanzioni per le violazioni della normativa europea sul trasporto su strada di merci pericolose, collegandole al Codice della strada nazionale. Il documento aggiorna e corregge la precedente versione, adottata con D.M. 14 novembre 2025.
In coda alla Newsletter trovate due nuovi
approfondimenti a cura dell'Avvocato Daniele Zaniolo,
dedicati alle novità introdotte nel mondo della Sicurezza sul
lavoro, con l'avvento dell'AI (Intelligenza artificiale). I sistemi AI,
infatti, continuano a evolversi rapidamente, introducendo nuove funzionalità ma anche nuovi rischi.
Proliferano, allora, le norme tecniche che dettano le linee guida per aiutare le imprese a governare la nuova rivoluzione digitale.
Ma qual è la valenza giuridica di queste normative? Valgono, esse da sole, per garantire un’efficace tutela della sicurezza e quindi un efficace scudo dalla responsabilità?
Infine, Simonetta Dall'Ava approfondisce il
tema della Sicurezza nel settore Socio-Sanitario che in Europa
ha oltre 21,5 milioni di lavoratori impiegati (pari a circa l'11% della forza lavoro totale nell'Unione Europea)
i quali sono strutturalmente esposti a un’ampia gamma di rischi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, che dovrebbero essere approfonditi e gestiti in modo piú sistemico.